Vi ricordate il concorso “Capo d’Orlando 2020 “, concorso d’idee, organizzato dai gruppi consiliari di maggioranza?
Un’ottima iniziativa rivolta alle nuove generazioni affinchè riuscissero ad esprimere progetti per realizzazioni capaci di far fare un ulteriore salto di qualità alla Capo d’Orlando del 2020.
“La commissione- ha affermato l’assessore Cettina Scaffidi nel corso della cerimonia svoltasi nell’aula consiliare- ha apprezzato tutti i lavori ma per stilare una classifica ha tenuto conto di criteri di qualità, innovazione e fattibilità. Per questi progetti il futuro inizia oggi poiché saranno messi a disposizione del comune per la loro realizzazione futura”
(fonte AM-Notizie)
L’elenco delle idee premiate in denaro sul podio, fu il seguente:
Il primo posto è andato a Simona Fazio che ha presentato l’ipotesi di creazione di un ostello della gioventù ed un progetto europeo per l’accoglienza e l’alfabetizzazione di immigrati.
Al secondo posto Davide Coniglio e Federico Bontempo con una idea di calorizzazione turistica.
Al terzo posto si è piazzata Tullia Lo Presti con la valorizzazione architettonica del borgo di San Gregorio.
La premiazione avveniva intorno alla seconda decade di Aprile 2011, a giudicare vi erano predisposte due commissioni, una formata dai gruppi consiliari di maggioranza in un “comitato promotore” , l’altra formava invece un “comitato di valutazione”.
Dal regolamento pubblico , ecco la composizione di questo comitato di valutazione:
Comitato di Valutazione
Il Comitato di Valutazione è costituito da cinque membri:
- Dott. Verbaro Francesco, segretario generale del ministero del Lavoro,
- Cettina Scaffidi Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Capo d’Orlando
- Arch. Mario Valenti Assessore all’Urbanistica del Comune di Capo d’Orlando
- Dott. Pino Librizzi Esperto Giuridico del Comune di Capo d’Orlando
- Dott.sa Angelina Scaffidi Docente Matematica Applicata
Esperti e professionisti.
Così capita che il primo premio viene assegnato all’idea dell’ “Ostello della Gioventù” ( ed il progetto per l’alfabetizzazione degli immigrati e l’accoglienza) .
Oggi , 14 Luglio 2011
dal sito del Ministero Della Gioventù.
Gli ostelli della gioventù, nati 65 anni fa per promuovere il turismo giovanile low cost, diventeranno luoghi di aggregazione, dove i ragazzi potranno frequentare laboratori artistici. Si parte subito con una sperimentazione in 8 sedi in altrettante città e una dotazione di 3 milioni di euro, di cui 2,4 milioni dai fondi per le politiche giovanili e 600 mila euro dall’Aig (Associazione italiana alberghi per la gioventù). Il progetto, a cura del Ministero della gioventù e dell’Aig, è stato presentato due giorni fa a Roma dal ministro Giorgia Meloni e dal presidente dell’associazione. Si parte con otto strutture, che saranno trasformate in “laboratori d’arte”: a Firenze e Cagliari ci si potrà occupare di cinema, a Perugia e Bologna di musica, a Napoli e Genova di teatro, a Matera di arti visive e a Trieste di giornalismo; la stima del Ministero è di coinvolgere in questa prima fase almeno 200 mila ragazzi. Successivamente, questa esperienza verrà estesa al maggior numero di ostelli (attualmente sono 300 su tutto il territorio nazionale). Le attività, che partiranno nei prossimi mesi, saranno gratuite.
Non avendo nulla contro chi ha partecipato al progetto ed, ovviamente, apprezzandone gli intenti e lo sforzo profuso e sottolineando che non è mia intenzione mettere in dubbio la professionalità e il lavoro svolto dai vari componenti delle commissioni, personalmente mi chiedo che futuro ha Capo d’Orlando tra 9 anni, forse un ritorno all’antico? Capo d’Orlando diventerà fulcro di un turismo vintage? Ma non disperate cittadini, saremo comunque innovativi, anche in questo caso, pionieri di un nuovo modo di vedere il futuro e di fare turismo.
(Questa è satira, non incapacità di vedere le tante altre situazioni interessanti e veramente innovative del nostro Paese, come il bike sharing o la rete wi-fi libera).
Buon pomeriggio,
a chi si tuffa nell’acqua
a chi fa castelli di sabbia
a chi fa castelli in aria
a chi deve lavorare
a chi da oggi trascorre le vacanze nel nostro paese
a chi paga il pedaggio
a chi trova un posto libero
a chi pensa di vivere , come me, nel paese più bello del mondo.
Edoardo lipari







