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Quello che (non) ho - La parola di Michele Serra: politica

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La seconda edizione del Capo d’Orlando Winter Jazz in scena  a partire da questi giorni, è sicuramente nata sotto un pesante alone polemico. Dopo l’intervento del consigliere Micale, l’amministrazione ha risposto con un lungo comunicato stampa in cui rivendica la propria scelta esaltando le qualità degli artisti proposti e la professionalità del “Brass Group”. Ora è il turno del Cross Road Club, associazione ideatrice della rassegna e già organizzatrice del Festival Blues, che tramite un comunicato a firma del suo presidente Nino Letizia rende nota la propria posizione in merito.

Il Cross Road tende a sottolineare i migliori auspici per la rassegna che inizia quest’oggi ricordando che non è sulla competenza artistica che si è innescata la polemica. Conclude con l’augurio di una rapida e fruttuosa contrattazione della convenzione con il comune per i prossimi Festival Blues, che in estate salvo sorprese dovrebbe giungere alla 19esima edizione, sperando in un aumento del finanziamento comunale dato il grande successo e il livello artistico raggiunto, premiando la qualità e l’impegno, proprio come rivendicato con il Brass Group, per quello che ormai è uno dei principali Festival Blues italiani.

Nel comunicato, riportato interamente in seguito, il presidente Nino Letizia, si tira fuori dalla polemica che ha assunto carattere più politico che altro e ricorda l’indipendenza dell’associazione da etichette politiche.

A nostro modesto modo di vedere, rimane comunque criticabile la scelta fatta dall’amministrazione, se non nel merito quanto meno nel metodo. Perchè sulla qualità degli artisti e la professionalità del Brass Group non discutiamo, ma l’aver tagliato fuori un’associazione locale con tanta esperienza e passione, che ha ideato la manifestazione ed avuto grande successo, rimane una mossa poco chiara, aldilà di tutte le considerazioni del caso. A questo punto sarebbe stato più corretto richiedere a più associazioni un programma rispetto ad un budget stabilito e non deciderlo successivamente avendo davanti proposte tra loro non confrontabili o fatte su basi diverse.

Speriamo sia una bellissima rassegna, buon lavoro a tutti i partecipanti e che vinca la musica!!!

 

COMUNICATO

Tramite lettura di diversi articoli abbiamo seguito la discussione che si è sviluppata intorno alla rassegna Jazz Winter che prende il via in questi giorni a Capo d’Orlando, discussione che ci coinvolge poiché questa associazione si è occupata di realizzare la 1° edizione 2010/2011. Quindi interveniamo dicendo subito che non abbiamo simpatia per le polemiche e non ci interessa fare paragoni o confronti vari, benché non li temiamo anche in presenza di budget molto diversi. Sarà il pubblico a farsi un’opinione ed eventualmente a giudicare. Ci preme invece ricordare con affetto i protagonisti di quella prima esperienza: Andromeda Turre (già corista di Ray Charles), il siciliano Francesco Cafiso (ambasciatore del jazz italiano nel mondo), lo statunitense Larry Willis (apre quest’anno Catania Jazz; testimonial della casa costruttrice dei pianoforti Fazioli), il siciliano Giovanni Mazzarino (quest’anno alla rassegna jazz di Messina con Bollani e Fresu). Ringraziamo il Comune di Capo d’Orlando, l’assessore dell’epoca Annalisa Germanà, gli sponsor, il pubblico pagante, ognuno per aver dato il proprio contributo affinché prendesse vita la prima vera rassegna jazz in teatro. Permettetemi un grazie anche al coraggio quasi autolesionistico ed alla dedizione di quel drappello di appassionati di musica che è il Cross Road Club, che come sempre ha dato il massimo con il poco budget a disposizione. La medesima passione ci ha portato ad organizzare nel frattempo a Messina la 3° rassegna estiva all’arena Monte di Pietà, a S.Agata di Militello d’estate con la 2° Rassegna Jazz al Castello Gallego, così come pure a S.Salvatore di Fitalia.
Preso atto, nostro malgrado, della decisione del Sindaco di chiudere il rapporto con noi per quanto riguarda il jazz, in fin dei conti preferiamo che la rassegna prosegua anche se in mano ad altri, pur di non vederla morire. Dopotutto ci sentiamo esserne i padri putativi, quindi va bene anche l’affidamento se la creatura continuerà a crescere speriamo meglio, quindi discorso chiuso.
Abbiamo visto l’appassionata difesa del Brass Group Palermo e del cartellone 2012 da questi proposto, pronunciata oggi dal Sindaco di Capo d’Orlando che ha sfoggiato una sorprendente cultura jazzistica. Non abbiamo potuto non notare sia in questo che nei precedenti comunicati l’assenza di qualsiasi apprezzamento non tanto per questa associazione quanto per la rassegna dello scorso anno; questo non va bene, e ne prendiamo atto.
Non pronunceremo una sola parola contro l’Orchestra Jazz Siciliana, chiamata dall’Amm.ne Sindoni a subentrarci nell’organizzazione della rassegna jazz. Con loro nessuna polemica, in primis perché non è nostro costume e poi perché in quell’ensemble conserviamo tanti buoni amici che hanno suonato con noi negli anni ’90 in un certo locale di Capo d’Orlando, l’ALTER D.O.C. , ed in tante altre rassegne jazz a Villa Piccolo ed altrove, e coi i quali ci ritroveremo ancora.
Non vogliamo credere alle voci levatisi da più parti circa rappresaglie politiche contro questa associazione. La nostra è un’associazione da sempre completamente libera e mai politicamente schierata, nella quale ognuno conserva le proprie convinzioni politiche ed è libero persino di non averne. Questa è la forza e nel contempo la debolezza del Cross Road Club.
Tra qualche giorno presenteremo all’Amministrazione Sindoni il nuovo progetto del Capo d’Orlando Blues Festival, l’altra manifestazione ideata da noi e giunta alla 19° edizione. Siamo convinti, come lo è il Sindaco di Capo d’Orlando, che “al di la delle parole parleranno i fatti”. Se egli lo vorrà potrà in quella sede confutare ogni sospetto circa le presunte rappresaglie politiche, continuando a credere nel rapporto di collaborazione con il Cross Road Club nell’interesse della nostra Città. Ci auguriamo di non trovare la spiacevole sorpresa di un’avvenuta manovra di bilancio che abbia spostato il budget del Festival Blues verso i maggiori conferimenti elargiti alla nuova rassegna jazz. Da quegli inguaribili ottimisti che siamo, preferiamo invece credere nella piacevole sorpresa di un aumento del contributo per il Festival Blues al pari di quello testé conferito alla rassegna jazz 2012.

Capo d’Orlando,lì 26/01/2012
Associazione Culturale Musicale
CROSS ROAD CLUB – Capo d’Orlando
Il Presidente
Nino Letizia

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