“La costituzione in giudizio è tardiva e la memoria del comune di Capo d’Orlando non può essere presa in considerazione”. La sentenza sul “caso Garibaldi” è dunque passata in giudicato.
Dovrà ritornare esposta la vecchia targa, e la piazza va di nuovo a intitolata a Giuseppe Garibaldi. Questa è la decisione della prima sezione del TAR di Catania.
Così dopo anni di accese discussioni tra garibaldini e autonomisti siciliani, tutti custodi della loro verità, la targa che intitola la così detta P.zza Stazione alla battaglia del “4 LUGLIO”1299 dovrà esser rimpiazzata con quella intitolata a Giuseppe Garibaldi, curiosità del caso, nato il “4 LUGLIO” , 1807 però.
Questa storia dal sapore machiavelliano, che generò diverse polemiche e apprezzamenti in tutta l’intera Italia ( come dimenticare la Padania del “Trota” e i complimenti di Onorevoli annessi), tende a concludersi, con il Comune di Capo d’Orlando e di conseguenza i cittadini convenuti a pagare le spese processuali e dando esecuzione alla sentenza entro trenta giorni.
Domandiamo e ci chiediamo, era un capriccio ideologico dell’Amministrazione o una scelta di Marketing al pari del lungomare dedicato a Ligabue?
E se fosse una scelta di marketing che risponde al ragionamento concludente “l’importante è che se ne parli” , allora lo ritenete giusto concittadini?
E se fosse un capriccio Ideologico di qualcuno, allora perchè dobbiamo ripagare tutti ciò che non abbiamo chiesto?
Forse perchè semplicemente , abbiamo lasciato fare, in balìa di una storia degna del migliore pensiero machiavelliano con riflessi gattopardiani.






